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Studio grafico: il primo incontro

Nello studio grafico il momento del primo incontro con il cliente è sempre fondamentale, oserei dire che è la fase più importante perchè avviene la stesura del brief.
Il brief ci permette di conoscere, comprendere e focalizzare fin da subito quelle che sono le idee del cliente e quindi il lavoro che andremo a svolgere.
E’ uno strumento fondamentale nel processo di creazione di una qualunque azione di comunicazione, dalla campagna pubblicitaria, al logo, al manifesto ecc…
Ci sono degli elementi che in un brief non possono mancare, cerco di schematizzarli.
MANIFESTI: grafica e pubblicità
I manifesti e le locandine sono un ottimo strumento per manifestare la creatività che allo stesso tempo sono finalizzati alla persuasione.
Fin dagli inizi del 1900 i manifesti sono stati firmati da importanti autori, esponenti delle maggiori tendenze grafiche ed espressive. Nel percorso storico di produzione dei manifesti si possono percepire i cambiamenti delle mode, delle abitudini, che attraverso linguaggi correnti mettono in mostra gli stili di vita.
Logo: il colore
Il colore è una componente molto importante per lo studio grafico di un prodotto e il messaggio che deve trasmettere, le sensazioni e l’insieme delle reazioni che si hanno spesso si associano a quel colore.
Questi comportamenti inconsci sono ben noti ai grafici che le usano coscientemente nella progettazione grafica di manifesti, loghi, catologhi ecc. Per progettare un logo o marchio di successo non è sufficiente il contenuto come informazione ma ci sono elementi che acquistano un ruolo fondamentale.
Logotipo e Marchio con animali
Un logo può essere raffigurato e rappresentato in diversi stili, ma la prima osservazione da fare è la differenza tra marchio e logotipo.
Il marchio è un segno astratto che contraddistingue un’azienda, un prodotto o un servizio. Può essere progettato a più colori o di un solo colore.
Il logotipo invece è riferito alla grafia o carattere di scrittura particolare e inconfondibile con cui viene riconosciuta un’azienda, senza che ne venga alterata la leggibilità.
Per convenzione si usa la parola logo che in sé racchiude entrambe le soluzioni. D’ora in poi parleremo di logo in forma generica.