MANIFESTI: grafica e pubblicità
I manifesti e le locandine sono un ottimo strumento per manifestare la creatività che allo stesso tempo sono finalizzati alla persuasione.
Fin dagli inizi del 1900 i manifesti sono stati firmati da importanti autori, esponenti delle maggiori tendenze grafiche ed espressive. Nel percorso storico di produzione dei manifesti si possono percepire i cambiamenti delle mode, delle abitudini, che attraverso linguaggi correnti mettono in mostra gli stili di vita.
Il manifesto non è un’opera ma un prodotto seriale e documenta l’evoluzione del linguaggio pubblicitario.
Non c’è azienda piccola o grande, privata o statale che non si sia affidata almeno una volta alla mano e alla fantasia di un graphic designer per il lancio di nuovi prodotti o per il rilancio dei classici.
Oltre al mercato di prodotto anche il teatro, la lirica e il cinema hanno alimentato la fantasia e le produzioni con locandine e manifesti affissi lungo i muri di tutte le città.
Un altro campo che ha dato spazio alla creatività è quello delle tematiche sociali. I manifesti raccontano le grandi campagne mondiali di lotta politica, le lotte antirazziali, le battaglie contro l’Aids e quelle a favore del divorzio e dell’aborto, passando per la sicurezza stradale e i diritti umani.
Anche in ambito sportivo i manifesti, soprattutto negli ultimi decenni hanno giocato un ruolo importante nell’occasione delle olimpiadi estive e invernali.
Museo della Pubblicità di Parigi
Oltre all’enorme quantità di manifesti (50.000 manifesti antichi dal XVIII secolo alla Seconda Guerra mondiale e 50.000 manifesti contemporanei dal 1950 a oggi), le collezioni del museo si sono arricchite di spot pubblicitari televisivi (più di 20.000 video, francesi o stranieri, dagli anni 30 a oggi), di annunci apparsi sulla carta stampata, dai quotidiani ai settimanali, di annunci radio, di oggetti promozionali.
Il museo propone inoltre una mediateca multimediale, accessibile a tutti, che offre la possibilità di scoprire virtualmente le collezioni del museo e una sala di lettura nella quale il pubblico può consultare l’insieme della stampa internazionale.